Showing posts with label Estate. Show all posts
Showing posts with label Estate. Show all posts

Thursday, August 13, 2015

San Rocco

Ormai le tradizioni che mio marito rispetta fin da quando era bambino stanno diventando anche le mie e ogni Agosto ci troviamo per una sera a cena ad un evento legato a San Rocco.
Ovvio io del santo in questione non so niente ma prendo l'evento come un'uscita con amici.
Questa vecchia tradizione risale al 1929 quando un gruppo di immigranti italiani cattolici si unisce e fonda " The Saint Rocco Fraternal Society" con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare persone in difficoltà. Nello stesso anno nasce anche la celebrazione del Santo che consiste in un fine settimana di festeggiamenti. Questa festa si svolge nel quartiere italiano della nostra cittadina.
Il venerdì si aprono i festeggiamenti con l'immancabile processione e la banda che suona sia l'inno americano che quello italiano. A seguire i seguaci di San Rocco, qualche italiano vero rimasto e molti italo- americani convinti di essere veri italiani!
Per tre sere consecutive un'intera via viene chiusa per fare posto a svariati stand alimentari che vendono "cibo italiano", qualche bancarella di artigianato e intrattenimento per bambini.


Arancini-ini-ini


Molti dei residenti attaccano bandiere italiane alle finestre e ai terrazzi. Prendono posto sul marciapiede di buon ora il venerdì per non perdersi la visuale migliore della processione. Di solito organizzano cene praticamente sulla porta di casa, sugli scalini o su piccoli terrazzi che si affacciano sulla strada.
È un evento veramente molto sentito dai residenti del quartiere, qualcuno sicuramente è un gran devoto di San Rocco, qualcun altro secondo me è piu legato alla festa e la baldoria di tre sere, al poter stare in strada a bere e mangiare a alla tradizione di vedere il proprio quartiere vestito a festa.
Parlando con alcuni degli attuali organizzatori mi ricordano anche che la festa e l' associazione sono nate per il volere degli italiani immigrati che sentivano la necessità di ritrovare tradizioni lasciate oltreoceano.  Tradizioni che poi si sono americanizzate, adattandosi ad una cultura un po' più godereccia e meno devota.
Negli anni sono stati organizzati molti eventi per raccogliere fondi e per ritrovarsi. Così come sono stati stampati dei ricettari con le ricette più conosciute e condivise dai residenti del quartiere più italiano della città. Una di questa viene dalla bisnonna di mio marito!
Come sempre sono polemica rispetto a quanto italiano sia l'evento, il cibo o i partecipanti ma in questo caso provo tenerezza per chi cerca in ogni modo di tenere vivo un flebile ma lungo legame costruiti molti anni prima da qualche nonno che aveva una nostalgia cane di casa. Come le nonnine che lavorano a mano la pasta da friggere e le spolverano con abbondante zucchero a velo.


Le nonnine e la loro pasta fritta dolce


 Poi ovvio che mi escono gli occhi dalle orbite quando vedo i nomi americanizzati di svariate pietanze ma apprezzo davvero tanto chi crede in tutto questo e si sente a suo modo italiano e sente di dover rispettare così le proprie origini.

A.



Monday, May 18, 2015

"Industrial chic style"

Sciolta la muraglia di neve, sbocciati i tulipani in ogni singolo giardino del Massachusetts ( tranne che nel nostro, chissà perché) e fioriti gli aceri che ci impollinano anche l'anima la meravigliosa Boston torna a dare il meglio di se.
In questi mesi quasi mi commuove da quanto è bella, verde, accesa, colorata, accattivante!
Le iniziative all'aperto sono innumerevoli, impossibile partecipare a tutte. Però Domenica non ci siamo fatti scappare un mercato a South End Boston.
South End è una zona per niente turistica di Boston alla quale è stato ridata vita negli ultimi anni.
In passato è stata una zona industriale, sede di molte fabbriche e quindi anche casa di immigrati. Con il tempo le fabbriche hanno abbandonato la zona, che è andata un po' a morire e ha lasciato posto a criminalità e affari poco puliti.
Ma nell'ultimo decennio è stata riscoperta, rivalutata e si è ripopolata. 
I tipici edifici a mattoni rossi, con ancora le ciminiere visibili e lo stile industriale rivalorizzato, sono stati adibiti ad uffici, appartamenti, lofts, piccoli negozi di artigianato, ristoranti e soprattutto molte gallerie d'arte.


Sembra trasandato ma e' una falsa!

In questo atmosfera "falsamente trasandata ma tremendamente attuale e fashion" si svolge ogni domenica, da Maggio ad Ottobre, questo mercatino fantastico! 
É diviso in tre sezioni: il mercato di prodotti artigianali ( arts market), quello dei coltivatori diretti (farmers market) e la zona dei food trucks.

L'area dedicata all'arts market é degna del primo premio Pinterest! Chi conosce Pinterest sa di cosa parlo. Tutti i prodotti hand made che si trovano su Pinterest si sono materializzati ai miei occhi! Peccato che la manodopera e la genialità abbiano costi esagerati.


Io piu che comprare uno di questi lavori con le targhe avrei rubato quella scatola in legno della Coca 

Poi ci siamo spostati nella zona dedicata ai farmers, cioè contadini ma non solo. Frutta e verdura bio, marmellate per ogni gusto, tipici prodotti da forno, doughnuts grossi quanto un salvagente...
Numerose sono le attività create dalle classiche mamme americane, che dopo aver passato 15 anni a fare la mamma casalinga disperata si reinventano e iniziano a produrre genialate culinarie. Ad una abbiamo ceduto,cioè la torta in tazza. Una torta mono porzione in una tazza di carta. In tre passi è pronta: aggiungi l'acqua, mischi il tutto, 30 secondi in microonde ed è pronta la tortina al cuore cioccolatoso che si scioglie. Ancora dobbiamo provarla. Ho dei seri dubbi sui benefici ma per una volta non succede niente!
Inoltre abbiamo preso una bottiglietta di spezie miste per la base del Bloody Mary, loro la chiamano mud, cioe' fango!




Torte in tazza

Bloody Mary Mud
Ed infine tappa ai food trucks. Qui sono molto di moda questa specie di fast food su quattro ruote, soprattutto in estate. Li trovi ovunque e ognuno è particolare e unico nel suo genere perché offre qualcosa di diverso. C'è il cibo messicano, cinese, americano, quello del gelato, quello del fritto ( che qui va alla grande!), quello dei cupcakes o quello che ha l'intero menù basato sul bacon.
Ne siamo usciti vivi con una limonata al rosmarino perché abbiamo preferito mangiare a casa ma è stato interessante vedere la varietà dell'offerta e la coda indecente davanti ad ognuno di essi. 
Ci tornerò in estate per curiosare ancora un po' e per vedere se partecipano diversi artigiani, magari meno cari. 
Questa è solo un piccolo evento rispetto ai tanti che si terranno nei prossimi mesi. 
Ci siamo ripromessi di girellare un po di più questa estate e ne abbiamo una gran voglia!